* Riuniamo sotto il titolo generale La Fisica pisana dal 1861 al 1982 il contributo di Claudio Luperini, La Fisica a Pisa dall’Unità d’Italia alla Prima guerra mondiale (1861-1915), e quelli di Paolo Rossi, La Fisica pisana tra le due guerre (1917-1947) e La Fisica pisana dopo la Seconda guerra mondiale (1947-1982).

1 Dal 1861 fino al 1868 Carlo Matteucci, ministro dell’Istruzione, tenne il corso di Fenomeni Chimico-Fisici.

2 Riccardo Felici, Sulla teoria matematica dell’induzione elettro-dinamica, «Annali della Università Toscana», III, parte seconda, 1854, p. 1-30; Seconda memoria, ivi, p. 99-136. Riccardo Felici, Sulla teoria matematica dell’induzione elettro-dinamica. Terza memoria, «Annali della Università Toscana», IV, parte seconda, 1855, p. 5-24.

3 Per le pubblicazioni di Riccardo Felici si può far riferimento a Commemorazione del Socio prof. Riccardo Felici, letta dal socio Roiti nella seduta del 2 novembre 1902,«Atti della Reale Accademia dei Lincei», serie V, Rendiconti, 2° semestre, XI, 1902, p. 285-295.

4 Altri Aiuti furono: Innocenzo Golfarelli (per l’a.a. 1867/68), D. Pietro Zublena (per l’a.a. 1876/77), Francesco Leonardo Pitoni e Umberto Poltronieri (dall’a.a. 1887/88 al 1889/90), Ezio Crescini (per l’a.a. 1890/91).

5 Luigi Puccianti, Il contributo della scuola di Pisa alla fisica italiana, estratto dal volume 1° delle «Relazioni» della XXVIII Riunione della S.I.P.S. (Pisa, 11-15 ottobre 1939), Roma, Ed. Arti Grafiche di Aldo Chicca, 1940, p. 321-338.

6 Enrico Betti insegnò Fisica matematica dal 1864/65 al 1873/74 e poi dal 1876/77 al 1891/92, Astronomia e Meccanica celeste dal 1870/71 al 1873/74 e poi dal 1876/77 al 1891/92. Prima di Betti, dall’a.a. 1864/65 al 1869/70 l’insegnamento di Astronomia e Meccancia celeste fu tenuto da Giovanni Maria Lavagna (1812-1870). Nei due anni accademici 1874/75 e 1875/76 Fisica matematicafu insegnata da Ulisse Dini (1845-1918), Astronomia e Meccanica celeste da Ernesto Padova (1845-1896).

7 Vinicio Fabbri, Mezzo secolo di tesi di laurea in Fisica, tesi di laurea in Fisica, relatore prof. Roberto Vergara Caffarelli, Università degli Studi di Pisa, Anno Accademico 1992-1993, p. 4-6.

8 Pubblicato dallacasa editrice Vallardi di Milano: I (1902), II (1914), III (1916).

9 Augusto Occhialini, Notizie sull’Istituto di Fisica dello Studio Pisano, Pisa, Ed. F. Mariotti, 1914, p. 39.

10 Ivi, p. 84.

11 Augusto Occhialini, In memoria di Angelo Battelli, «Il Nuovo Cimento», s. VI, t. XIII, 1917, p. 26.

12 Per completezza riportiamo anche gli altri collaboratori di Battelli: Ezio Crescini (Aiuto – da ora in poi indicato con A. – per l’a.a. 1893/94), Antonio Bartorelli (Assistente – da ora in poi indicato con Ass. – per l’a.a. 1893/94, A. per gli a.a. 1894/95 e 1895/96), Francesco Maccarrone (Assistente volontario per l’a.a. 1900/01 e A. per gli a.a. 1904/05 e 1905/06), Pietro Doglio (Assistente volontario per l’a.a. 1905/06 e A. dall’a.a. 1907/08 all’a.a. 1909/10), Guido Niccolai (Ass. per l’a.a. 1907/08), Virgilio Polara (Ass. per gli a.a. 1908/09 e 1909/10). Altri Assistenti volontari furono: Adolfo Petrozzani (1893/94-1895/96), Guido Ercolini (1895/96), Federico Rosario (1896/97-1899/1900), Italo Bosi (1896/97), Dario Consani (1896/97), Giulio Milani (1896/97), Pietro Melani (1896/97-1898/99), Vincenzo Spagniuolo (1897/98), Emilio Pasquini (1897/98), Archimede Gandolfi (1897/98), Giuliano Spadavecchia (1898/99-1899/1900), Pietro Baccei (1898/99), Mario Allegretti (1899/1900-1901/02), Giovanni Bellina (1899/1900), Procida Carnazzi (1899/1900), Publio Argenti (1899/1900), Giuseppe Piaggesi (1900/01-1901/02), Leonardo Cassuto (1901/02-1902/03), Angelo Maresca (1901/02), Pietro Gragnani (1902/03-1905/06), Pietro Macchia (1903/04-1905/06), Rodolfo Perri (1903/04), Pietro Giuseppe Melani (1904/05), Arturo Gallarotti (1906/07), Guido Niccolai (1906/07), Mario Tenani (1909/10) e Eugenio Bodareau (1912/13-1915/16).

13 Luigi Puccianti, Luigi Magri, «Il Nuovo Cimento», s. VI, t. II, 1911, p. 407-417.

14 Fabbri, Mezzo secolo di tesi, p. 4-24.

15 «Il Nuovo Cimento», s. V, t. VII, 1904, p. 81-108

16 «Il Nuovo Cimento», s. V, t. III, 1902, p. 177-235

17 Ivi,p. 257-287.

18 «Il Nuovo Cimento», s. V, t. XII, 1906, p. 193-246.

19 Fabbri, Mezzo secolo di tesi, p. 4-34.

20 Augusto Occhialini, Notizie sull’Istituto di Fisica dello Studio Pisano, p. IV.

21 Ivi, p. 4-45.

22 Risulta per la Sezione di Scienze, Matematiche, Fisiche e Naturali fra gli alunni aggregati senza sussidio (Annuario della R. Università di Pisa. Anno Accademico 1912/13, p. 194).

23 Z. Ollano, In memoria di Rita Brunetti, «Il Nuovo Cimento», n.s., 1942, p. 213-229.

24 Titolo della tesi: Sul movimento di più sfere in un fluido incompressibile e sui fenomeni cosiddetti idromagnetici ed idroelettrici (Fabbri, Mezzo secolo di tesi, p. 4-6).

25 Ci furono altri che ottennero la libera docenza per l’insegnamento della Fisica sperimentale: Giuseppe Faè (insegnò dal 1893/94 al 1905/06), Francesco Maccarrone (insegnò nell’a.a. 1908/09), Virgilio Polara (ottenne la libera docenza nel 1911/12) e Ranieri Magini (ottenne la libera docenza nel 1911/12).

26 L’insegnamento della Meccanica celeste era stato interrotto con la morte di Enrico Betti, avvenuta nel 1892.

27 Rita Brunetti, Antonio Garbasso, la vita, il pensiero e l’opera scientifica, «Il Nuovo Cimento», n. s., 1933, p. 129-152.

28 «Il Nuovo Cimento», s. IV, t. III, 1896, p. 40-61.

29 Ivi, p. 289-299.

30 Luigi Pacinotti teneva dal 1831 la cattedra di Fisica Sperimentale e non accolse di buon grado questa nuova assegnazione.

31 Annuario della R. Università di Pisa. Anno Accademico 1864/65, p. 24.

32 Negli annuari successivi all’a.a. 1864/65 le denominazioni Facoltà di Scienze Fisiche Matematiche e Naturali e Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali si scambiano in modo casuale. Probabilmente si tratta di un errore in cui incorrevano coloro che erano addetti alla compilazione degli annuari.

33 Annuario della R. Università di Pisa. Anno Accademico 1865/66, p. 23.

34 Annuario della R. Università di Pisa. Anno Accademico 1871/72, p. 29.

35 Il primo volume Introduzione e il secondo volume Meccanica Architettonica e Industriale sono del 1845, il terzo Idraulica Pratica è del 1851 e il quarto Pneumatologia Industriale è del 1854.

36 Claudio Luperini, Antonio Pacinotti e la trazione elettromagnetica, «Quaderni di Storia della Fisica», 15 (2009), p. 47.

37 Antonio Pacinotti, Descrizione d’una macchinetta elettro-magnetica, «Il Nuovo Cimento», t. XIX, 1863, p. 378-384.

38 Alla Statale fu anche Rettore. Nel 1947 divenne Presidente della S.I.F. e poi Presidente del C.N.R. (1960-1965).

39 A causa della sua appartenenza alla X Mas.

40 Cinque anni dopo il primo concorso nazionale (1927), vinto da Fermi, Persico e Pontremoli.

41 Vinto da Gentile, Racah e Wick, mentre Majorana ebbe la cattedra «per chiara fama».

42 Cacciapuoti divenne assistente di Segré a Palermo e in seguito professore a Trieste. Tornò a Pisa nel 1962.

43 Grande studioso di microonde, coniò il termine nel 1932. Fondò nel 1947 e diresse fino al 1970 il Centro Microonde del CNR di Firenze, poi IROE.

44 Fu dimostrato che il muone non era la particella prevista da Yukawa. Fu la nascita della fisica delle alte energie.

45 Adriano Gozzini, Microwave physics in Pisa in the fifties, in The origins of Solid State Physics in Italy (1945-1960), a cura di G. Giuliani, Bologna, 1988, p. 67-75.

46 Amaldi ricorda («Scientia»,114 (1979), p. 59) che molti materiali (oscilloscopi, amplificatori, strumenti ottici) venivano acquistati nei campi dell’ARAR (Azienda Rilievo e Alienazioni Residuati).

47 Si laurearono in quegli anni A. Battaglia, G. Alzetta, S. Gibellato (1924-1957), che morì ancora giovane, Aulio Stura che divenne insegnante di liceo e Renato Angelo Ricci, che fu anche presidente della SIF (1981-98).

48 Alfred Kastler (1902-1984), fisico francese, professore all’ENS, ottenne il premio Nobel nel 1966.

49 Marcello Conversi, The development of the flash and spark chambers in the 1950’s, in Proceedings of the International Colloquium on the History of Particle Physics (Paris, July 21-23), 1982.

50 Proceedings of the International Conference on Elementary Particles, Pisa, «Il Nuovo Cimento», 4 (1956).

51 Carlo Rubbia (nato a Gorizia il 31.3.1934), allievo della Scuola Normale dal 1953 fino alla laurea nel 1957. Dopo la scoperta dei bosoni vettoriali W e Z nel 1983, ricevette nel 1984 il premio Nobel per la Fisica.

52 La camera a scintille (spark chamber) fu resa operativa per la prima volta da Fukui e Miyamoto (1959).

53 Conversi, The development.

54 Roma, Padova, Milano e Torino. Roma destinava a Pisa 10 dei 90 milioni ricevuti come finanziamento nel 1952-53.

55 Interviste a Giorgio Salvini in Energia, Ambiente, Innovazione: dal CNRN all’ENEA, Roma-Bari, Laterza, 1992, p. 53 e in Fisici italiani del tempo presente, a cura di Luisa Bonolis-Maria Grazia Melchionni, Venezia, Marsilio, p. 365-445. Si veda anche Giorgio Salvini, La nascita dei Laboratori Nazionali di Frascati e della comunità scientifica, «Analysis», 2-3 (2008), p. 3-9.

56 Verbale in AA, riprodotto in Giorgio Salvini e Frascati, Frascati, INFN, 1990, p. 54.

57 Salvini fu presidente dell’INFN (1966-1969), presidente dei Lincei (1990-1994), Ministro dell’Università (1995-96).

58 Alla Scuola Estiva di Fisica della SIF, con la partecipazione di Bernardini, Conversi e Salvini.

59 Fu l’ultima visita in Italia di Fermi, che morì nel novembre 1954.

60 Salvini, La nascita.

61 Centro di Studi sulle Calcolatrici Elettroniche.

62 All’epoca anche Direttore della Sezione di Pisa dell’INFN.

63 A. Bigi-V. Flaminio, Activities and publications of the Pisa “Bubble Chamber Group”: 1953-1988, May 2009.

64 Molte informazioni relative alle attività di ricerca svolte a Pisa nel contesto dell’INFN sono tratte dal volume di Giovanni Battimelli, L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Storia di una comunità di ricerca, Roma-Bari, Laterza, 2002.

65 Brookhaven-Bologna-Pisa-Michigan. Questa collaborazione fu uno dei semi della fisica delle particelle a Pisa, e fu promossa in particolare da Jack Steinberger, Premio Nobel nel 1988 nel 1956/57, che trascorse a Pisa un sabbatico.

66 Franzini dirigeva il gruppo mentre Bertanza era a Brookhaven.

67 Nel 1956 Fabri ebbe poi l’incarico di Fisica superiore, che tenne fino al 1963, quando passò a Istituzioni di Fisica Teorica (fino al 1966) e a Meccanica Quantistica (dal 1966 al 1968), per tornare infine a Fisica Teorica nel 1968.

68 Bassani fu direttore della Scuola Normale Superiore dal 1996 al 1999, mentre dal 1999 al 2007 ricoprì la carica di Presidente della SIF.

69 Anche per il tramite di Giuseppe Pastori Parravicini, che è stato uno dei suoi primi allievi.

70 Di questo fenomeno fu presto offerta una completa descrizione teorica da A. Di Giacomo, all’epoca neolaureato.

71 Tra cui in particolare l’assunzione a contratto presso l’Istituto di alcuni operai della FIAT licenziati per motivi politici.

72 Gran parte delle notizie riportate è tratta da Gozzini, Microwave physics.

73 Il convegno fu organizzato nel quadro delle celebrazioni per il IV centenario della nascita di Galilei. Le relazioni scientifiche sono pubblicate in Atti del Convegno sulla Filosofia Naturale, oggi, Firenze, Barbera, 1967.

74 Dopo Battelli e Puccianti nella prima metà del secolo, Cacciapuoti fu il primo fisico nel dopoguerra a ricoprire tale carica (dal 1965 al 1968), e dopo di lui tra i fisici soltanto Carlo Bemporad fu Preside (dal 1984 al 1987).

75 European Committee for Future Accelerators.

76 Comitato Consultivo per il Programma Fusione.

77 Oltre ai già menzionati ottennero il loro primo incarico in quegli anni Barsella, Carrara, Villa, Chella, Carusotto, De Franceschi, Di Giorgio, Casali, Pazzi, Vergara, Strumia, Flaminio, Lariccia, Gorini, Violino, Stefanini, Lovitch, Luccio.

78 Elio Fabri (nato nel 1930), laureato a Roma, libero docente dal 1960.

79 SuperProtoSincrotrone.

80 Big European Bubble Chamber.

81 G. Orriols-E. Arimondo-L. Moi-G. Alzetta, Ricordi dell’effetto riga nera, «Nuovo Saggiatore», 1/2 (2003), p. 41.

 

 

 

inizio

 

©2007 CISUI - Centro Interuniversitario per la Storia delle Università Italiane
Via Galliera, 3 - 40121 Bologna - Casella Postale 82, 40134 Bologna-22
TEL: +39-051.224113 opp. +39.2088505- FAX: +39-051.2088507 - E-mail: cisui.redazione@unibo.it